Parchi e oasi ecologiche - L'Oltre Po

L'OLTRE PO
Vai ai contenuti

Menu principale:

Parchi e oasi ecologiche

IL PAESAGGIO


PARCHI ED OASI ECOLOGICHE


Nelle terre di Oltre Po sono sorte e stanno sorgendo parchi e riserve ecologiche grazie all'impegno di appassionati e volenterosi.

Parco dello Staffora
Studiato da decenni, oggetto di progetti e tesi di laurea doveva realizzarsi lungo il torrente Staffora in prevalenza sulla riva sinistra con un percorso già esistente che doveva partire da Voghera, seguire all'inizio il percorso della ex Voghera Varzi e poi proseguire lungo il torrente sino ai giardini Brugnatelli di Rivanazzano ed anche oltre fino a Salice Terme, o alla piana del Groppo e poi Cecima e Varzi.


Il progetto era stato anche approvato ma lungo questo tratto gli speculatori rapinarono il terreno prima con un, pur encomiabile, Aeroporto, poi uno sfasciacarrozze allargò la sua attivita fin contro il torrente, nacque una scuola di equirazione con annesso rodeo e discoteca, infine un Circolo del golf occupò l'area prospicente lo Staffora nel territorio di Salice terme.

Fortunatamente il comune di Voghera riuscì a realizzare una Green Wa sul tracciato della Voghera Varzi oggi percorribile in bici o a piedi da Voghera fino a Rivanazzano con progetti di allungamento a monte.

Il parco delle Cave doveva sorgere nelle aree abbandonate dalle vecchie cave di argilla per l'attività delle fornaci di laterizi, prevedeva in riscavo delle cave con una modellazione delle sponde, un lago come zona rifugio degli acquatici oltre ad aree per l'accoglienza dei visitatori e la getione dei percorsi.

Il SAT doveva coprire una vasta area con un lago artificiale, un oasi naturalistica a margine di un centro per le attivita produttive artigianali, che godeva della vicinanza delle autostrade e della ferrovia, inglobava le cave e cotituiva un grande polmone verde per attività sportive e ricreative.

Parco delle quattro province o quattro regioni: doveva sorgere nell'alta valle staffuro sugli apennini dove le province di Pavia, Alessandria, Piacenza e Genova si incontrano un'area vasta e di grande interesse naturalistico, per ora posiamo solo vedere la cupola del radar aereonautico sul monte Brallo.

Per fortuna qualcosa c'è:
Giardino botanico di Pietra Corva: nato per volontà del compianto Dott. Antonio Ridella veteerinario, che seppe ricreare in un angolo dell'apennino un ecosistema controllato dove si possono osservare tutte le specie botaniche caratteristiche dell'ecosistema, vi sono servizi ed assistenza per i visitatori. Pietra Corva

Parco delle folaghe a cavallo tra i comuni di Casei Gerola e Silvano Pietra è il più bel Parco del territorio ed è un'evoluzione del defunto Parco delle Cave.

Parco palustre di Lungavilla

Parco del Monte Alpe

Parco di Montevecchia in Val Curone

<  Hp  >


Torna ai contenuti | Torna al menu